Sigla podcast come farla bene

Sigla podcast come farla bene (2)

La sigla del podcast è una delle prime cose a cui si pensa quando si entra nel dettaglio e nella produzione di ogni singolo episodio del podcast. Si tratta di una parte molto importante del podcast a cui fare molta attenzione.
Ecco alcuni consigli pratici per lavorare alla sigla podcast per renderla efficace e perfettamente integrata all’interno della narrazione del progetto complessivo.

Che cos’è la sigla del podcast e che funzione ha?

Iniziamo banalmente dal dire che cos’è la sigla podcast e perché è un elemento utile da inserire all’interno del singolo episodio podcast.

Volendo dare una definizione genererica la sigla podcast è un motivo musicale e parlato che introduce la singola puntata.

Una sigla solitamente serve a definire l’inizio di una puntata e il suo utilizzo deriva dalla tradizione radiofonica e televisiva in cui è indispensabile inserire delle delimitazioni all’interno delle trasmissioni che di fatto sono a ciclo continuo. E’ come un cancello, uno sbarramento, un confine che delimita ciò che è interno a quella trasmissione e ciò che non lo è e ha la funziona di orientare chi segue quel programma.

Ben diverso dalla radio e la tv, l’ascolto ondemand degli episodi di un podcast è già delimitato dal fatto che siamo noi a scegliere il singolo episodio ma la sigla mantiene una funzione introduttiva e, in caso di un sigla finale, di chiusura dell’episodio.

La sigla podcast, però, ha anche un’altra funzione che è quella di rendere l’episodio del podcast immediatamente riconoscibile.

Chi ascolta l’episodio può aver scelto di ascoltare una serie per intero oppure potrebbe aver scoperto quel singolo episodio tra i suggerimenti, in una playlist o attraverso un link di condivisione. In questo secondo caso la sigla aiuta a riconoscere immediatamente il podcast.

Veicolare informazioni con la sigla podcast

La sigla del podcast è lo spazio migliore in cui veicolare alcune informazioni relative al podcast, anche di carattere commerciale.

Subito dopo l’elemento musicale e sonoro è possibile inserire un messaggio di introduzione per veicolare alcuni elementi, solitamente presenti all’interno della sigla:

  • Nome del podcast
  • Nome speaker
  • Claim del podcast
  • Eventuale sito o altri canali di riferimento del podcast
  • Eventuale brand che sponsorizza o promuove la serie

Non si tratta di elementi obbligatori o stringenti, ma delle informazioni che più comunementi si possono trovare nella sigla di un episodio del podcast.

Tips per creare la sigla podcast

Il primo suggerimento è di farla breve! La sigla di un podcast dovrebbe durare tra i 10 e 15 secondi in media.

Le informazioni contenute all’interno della sigla possono essere utili ai nuovi ascoltatori ma potrebbero risultare ripetitive e ridondanti per chi ascolta il podcast abitualmente o per chi ascolta più di un episodio di seguito. Per questo potrebbe essere d’aiuto variare l’ordine o il modo in cui vengono presentati i singoli elementi, pur mantenendo una struttura di contenuti costante con uno stesso tema musicale.

Si possono ascoltare, infatti, sigle sempre uguali oppure sigle che variano leggermente ad ogni episodio.
Quest’ultimo è il caso di Ciao Internet, il podcast di Matteo Flora.

Il vantaggio di avere una sigla sempre uguale è quello di utilizzare un file già registrato da inserire di volta in volta in fase di montaggio dell’episodio del podcast.

Nell’altro caso però si può giocare con le variazioni e utilizzare la sigla per anticipare qualcosa rendendola parte integrante del costrutto narrativo.

Dove posizionare la sigla?

La scelta della posizione della sigla è molto importante e per nulla banale. Se, infatti, immaginassimo di inserire la sigla in un podcast di 30 puntate sempre all’inzio questo significherebbe costringere chi ascolta ad attendere ogni volta almeno 15 secondi prima di arrivare al contenuto dell’episodio e capire di cosa si parla e se vale la pena ascoltarlo.

Per evitare un inizio di episodio montono il suggerimento è di inserire la sigla dopo un’intro, vale a dire un piccolo estratto in cui chi ascolta ha modo di assaggiare il contenuto ed essere invogliato a proseguire nell’ascolto.

Quali sono quindi i vantaggi di inserire la sigla non all’inizio ma dopo una breve introduzione?

  1. Avere un’inizio di puntata sempre differente.
  2. Catturare subito l’attenzione di chi ascolta e dare loro la possibità di decidere se ascoltare o meno il resto dell’episodio.

Creare anche una sigla finale

Quando si valuta la possibilità di inserire una sigla all’interno di un podcast bisogna anche valutare se limitarsi a una sigla iniziale o optare per una doppia sigla: una iniziale e una finale.

La sigla finale chiude l’episodio e può essere seguita da un messaggio pubblicitario e credit.

Nel caso della sigla finale è possibile inserire call to action, una presentazione del brand che sponsorizza il podcast oppure l’elenco dei canali social da seguire e dove trovare e ascoltare le altre puntate.

Come sempre si tratta di uno spazio utile se si ha qualcosa da dire.

Nella prima stagione del mio podcast Be My Diary, ho fatto un esperimento: ogni puntata si chiude con la sigla finale in cui c’è una parte fissa “Ah un’ultima cosa, Io sono Rossella, ho 35 anni e…” e una parte che cambia a seconda delle cose raccontate nell’episodio, tra i miei finali preferiti c’è:

“…mi comprerò la cicca di Britney”!

Ti è piaciuto questo articolo? condividilo

chi sono rossella pivanti

CHI SONO E COSA FACCIO

Aiuto brands e agenzie a raccontare la propria storia attraverso parole, musica e suoni.Creo Branded Podcast, serie audio e podcast di storytelling in italiano.
Collaboro con brands e agenzie di comunicazione per studiare le strategie audio piú efficaci. Seguo tutto il processo creativo, dal brainstorming fino alla distribuzione del prodotto finale.

ULTIMI LAVORI

SEGUIMI SU

ULTIMI ARTICOLI