Violare il copyright sulle piattaforme digitali e in particolare nella produzione di contenuti audio è una possibilità tutt’altro che remota. Cosa succede quando un podcast non rispetta i diritti d’autore di un contenuto utilizzato?
La risposta delle piattaforme alla violazione del copyright è molto dura: è prevista la chiusura del canale podcast con l’impossibilità di accedere a tutti i contenuti già creati e pubblicati, che vengono immediatamente rimossi dalla piattaforma.
Ecco perché il tema legale sull’utilizzo della musica nei podcast è molto importante e merita un approfondimento con un super esperto.
Intervista a Alessandro Vercellotti
Ho affrontato gli aspetti fondamentali legati al diritto di autore nella produzione di contenuti audio con Alessandro Vercellotti, Avvocato del Digitale e co-fondatore dello studio Legal For Digital nell’intervista per il mio libro Branded Podcast Producer. Narrazioni audio per brand capaci di farsi ascoltare.
Nell’intervista che puoi leggere all’interno del libro o ascoltare in versione integrale nella puntata del mio podcast Branded Podcast Italia, abbiamo provato a sfatare alcuni errori molto comuni sulla proprietà intellettuale e il diritto d’autore online e abbiamo suggerito come fare a usare musica, suoni, stralci di intervista in un podcast senza incorrere in violazioni del copyright.
Molte persone infatti pensano che tutto quello che si trova in rete possa essere utilizzato senza problemi. Questo succede perché si pensa al digitale in modo diverso rispetto all’offline in quanto questi oggetti non sono materiali ma immateriali e per questo, erroneamente, il concetto di proprietà e diritto di utilizzo viene percepito in maniera meno forte.
Ottenere l’autorizzazione su un contenuto coperto da copyright può essere un’operazione molto lunga e in alcuni casi anche molto costosa, ma esistono delle alternative.
Ascolta l’intervista, Alessandro Vercellotti spiega la differenza tra copyright e copyleft per l’utilizzo di musica nei podcast.
Cosa succede se carichiamo un podcast che contiene musica protetta da copyright?
La responsabilità è sempre di chi carica il contenuto. Bisogna tenere presente che le piattaforme consentono sempre di caricare un contenuto anche quando viola il copyright perché la tutela è di tipo reattivo.
Alessandro spiega nell’intervista che cosa significa e affronta alcune credenze e mitologie sull’argomento. Come, ad esempio, che se il podcast racconta la vita di un musicista e rappresenta un podcast divulgativo, di cronaca o in favore di una comunicazione di massa è lecito utilizzarne i brani. Ehm… non è proprio così…!
Quanti secondi di musica coperta da copyright si possono usare per non avere problemi?
Anche questa è una domanda molto molto diffusa, ma la risposta è purtroppo molto chiara: “ad oggi, non si ritrova indicazione di un numero di secondi consentito in nessuna normativa italiana o stranieranon”. Ascolta la riposta completa alal domanda nell’intervista integrale ad Alessandro Vercellotti.
Indice dei contenuti
Ecco l’indice di tutti i contenuti della puntata dedicata al copyright della musica nei podcast con Alessandro Vercellotti:
- Tutto quello che è online è libero?
- Qual è il primo problema nell’uso di contenuti audio di altri?
- Ottenere l’autorizzazione all’uso
- Copyright vs Copyleft
- Cataloghi musicali
- Il sound design
- Utilizzo dei brani altrui
- Rapporto con le etichette – cosa si rischia?
- Ma io faccio divulgazione
- Ma io cito l’artista
- Ma io ne uso pochi secondi
- Ma io faccio fair use e sono un giornalista
- Ma l’autore è morto da più di 70 anni
- Ma io uso una cover dell’originale
- Come tutelare i nostri podcast
Puoi ascoltare la mia intervista sul tema della legalità nella creazione di contenuti audio ad Alessandro Vercellotti su Spotify e su tutte le piattaforme.
Per sapere come utilizzare la musica nei podcast leggi la mia guida Strumenti del Podcast producer: guida completa, in cui suggerisco i tool migliori per utilizzare musica gratuita nei podcast senza incorrere in probilimi di violazione del copyright.







