Serie podcast orizzontali vs verticali

Serie podcast orizzontali e verticali

Ci sono diversi modi di raccontare una storia nel podcast. Quando si parla di audio storytelling o di storytelling per i podcast si pensa immediatamente alla struttura narrativa. 

In una puntata del mio podcast Branded Podcast Italia ho affrontato, con grande partecipazione, l’argomento dello storytelling. Puoi ascoltarla qui sotto per avere la mia versione di cos’è lo storytelling e come applicarlo al podcast.  

All’interno dello storytelling audio esistono diverse strutture narrative che hanno lo scopo di creare una relazione con chi sta ascoltando dall’altra parte la storia che stiamo raccontando, ma prima ancora di applicarne una bisogna definire quale sarà la tipologia di podcast storytelling che si vuole adottare.

Ci sono due macro sutrtture entro cui fare questa scelta: le serie orizzontali e le serie verticali.

Durante il mio speech al Web Marketing Festival ho parlato di trend dei podcast. Uno dei 6 principali trend dell’ultimo anno nella produzione dei branded podcast è legato proprio alla scelta tra struttura orizzontale e verticale. 

Mentre parlavo alla platea in sala di questa differenza, mi sono resa conto che per molte persone è stato un momento wow. Della serie “non ci avevo mai pensato”! o non ci avevo mai fatto caso. 

Per questo motivo può essere utile ribadire che differenze ci sono tra una serie podcast orizzontale e una verticale e come gestire le strutture narrative dello storytelling in base a questa scelta.

Cosa significa serie podcast orizzontale 

Una serie podcast ha una struttura orizzontale quando racconta una sola storia suddividendola in diversi episodi. 

La caratteristica principale delle serie orizzontali è che gli espidosi sono da ascoltare in ordine cronologico di uscita. La trama infatti segue uno svolgimento che si sviluppa consequenzialmente in ogni episodio e per questo è necessario che vengano ascoltati in ordine. 

Un esempio di serie podcast orizzontale è SETE. Il podcast racconta di un futuro senza acqua in cui la vita sul pianeta è messa a dura prova da una violenta crisi idrica.

Il genere del podcast è la fiction. Una storia, ambientata nel futuro, la cui protagonista è una madre che affronta una battaglia per la sopravvivenza.


La maggior parte degli esempi di Serie podcast orizzontali sono spesso fiction soprattutto per la difficoltà che richiede una narrazione articolata in più episodi. Iniziamo a trovare alcuni esempi di serie podcast orizzontali anche tra i podcast diario e storie personali o i podcast di storytelling in generale, come ad esempio “Le Ali di Vik” o “Il Dito di Dio”.

Tra le tante strutture narrative che possono essere utilizzate in una serie podcast orizzontale ci sono:

  • Ordine cronologico

In cui la narrazione dei fatti segue l’ordine cronologico in cui si sono sviluppati.

  • Reverse order 

La narrazione segue un ordine inverso a quello cronologico. Svela il finale all’inizio e poi ricostruisce il percorso a ritroso. Questa struttura è particolarmente indicata per raccontare storie e fatti molto noti.

  • Storyline parallele

Due linee narrative che viaggiano parallelamente senza incontrarsi mai

Cosa significa serie podcast verticale

Ci troviamo di fronte a una serie podcast verticale quando ogni episodio è a sé stante, è autoconclusivo e tutti gli episodi della serie possono essere ascoltati in ordine random.

Solitamente c’è un macrotema, o un espediente narrativo che attraversa e lega tutti gli episodi. 

Ogni puntata racconta una storia che si chiude al termine della puntata, possono esserci rimandi o riferimenti ma gli episodi sono autoconclusivi. 

Ci sono molti esempi di podcast che seguono questa impostazione verticale: “8 biografie di donne”, “5 racconti di sportivi…”, “9 storie di persone che…” si tratta, infatti, di un vero e proprio trend soprattutto nei branded podcast.

I podcast della Playlist  I migliori podcast di storie vere e biografie hanno tutti un’impostazione verticale. 

Per fare un esempio specifico, da ascoltare subito per cogliere la differenza rispetto alla serie orizzontale di cui abbiamo parlato sopra: il podcast di Max Corona “Donne di Gloria”, racconta le grandi imprese di donne raggiunte nella competizione sportiva più conosciuta e importante al mondo: le Olimpiadi. 

Ogni episodio dura circa 20 minuti ed è un viaggio alla scoperta di sei incredibili atlete capaci di raggiungere risultati sportivi destinati a essere ricordati per sempre.

Tra format più utilizzati nelle serie podcast verticali ci sono:

le interviste, le biografie e gli episodi tematici. 

Quale scegliere?

Quando decidiamo in che modo raccontare una storia dobbiamo valutare molto bene quali sono le implicazioni nella scelta di una struttura verticale o orizzontale.

Se da un lato la struttura verticale è più facile da gestire sia a livello di ideazione, che di scrittura e organizzazione dei contenuti, il formato orizzontale crea una relazione più forte tra la serie e l’ascoltatore (nel bene e nel male). 

Scegliere la narrazione orizzontale costringe ad interrogarsi su cosa l’ascoltatore vuole davvero sentire e per quanto tempo è disposto a farlo. 

I podcast “un episodio-una storia” sono un trend, ma forse è arrivato anche il momento di fare un passo in avanti. Il pubblico dei podcast è più maturo e pronto a impegnarsi nell’ascolto “seriale” che la struttura orizzontale implica. 

Prima di scegliere quale struttura dovrà seguire il tuo podcast domandati in che modo vuoi raccontare una storia.

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