Potere agli indipendenti: ecco il futuro del podcast

il futuro del podcast indipendente - Rossella Pivanti

Quale futuro attende i podcast? Quali nuovi trend si affermeranno nel 2023? I primi giorni dell’anno li dedico alle previsioni, in stile Paolo Fox!

Dei nuovi trend in ambito podcast ne ho parlato nel nuovo episodio che trovi su Branded Podcast Italia. Ti invito ad ascoltarlo oppure a continuare la lettura dell’articolo.  

Il futuro dei podcast: le previsioni dello scorso anno

Lo scorso anno avevo previsto la definitiva esplosione dei branded episodies ed effettivamente il 2022 è stato l’anno degli episodi singoli sponsorizzati da un brand e inseriti all’interno del podcast prodotto da un (o una) podcaster indipendente. 

Avevo anche previsto l’evoluzione che ha visto numerose aziende diventare veri e propri editori di podcast. 

Questo passaggio ha portato, e sta portando, le aziende a utilizzare i canali audio in maniera diversa. Questi ultimi non sono più uno strumento utilizzato solo per promuovere prodotti e servizi, ma, grazie al podcast, l’audio è diventato uno strumento ideale per creare una migliore e più intensa connessione con il pubblico. Ora i brand non possono più limitarsi a creare contenuti ma devono diventare delle vere e proprie media company.

Un esempio di questo passaggio lo troviamo nelle produzioni podcast di: Intesa San Paolo on air e Generali Italia.

Infine, il 2022 è stato l’anno delle serie orizzontali. Queste sono ormai un format di riferimento e nonostante siano molto difficili da realizzare sono sempre più numerose.

Sebbene non sia né Paolo Fox né un’esperta di tarocchi, mi rallegra il fatto di esser riuscita prevedere le nuove tendenze in ambito podcast :) Ma cosa aspettarsi nel 2023? 

Podcast nel 2023: l’anno dei podcast indipendenti

Alcuni trend per questo 2023 sono facili da individuare. Ci sarà la definitiva esplosione dei video podcast ed è prevedibile che sempre più podcast saranno trasmessi in live. Tuttavia, il trend più interessante è quello dei podcast indipendenti. 

L’interesse verso i podcast prodotti da podcasters indipendenti è in crescita. Fino a ora gli indipendenti hanno goduto di scarsa considerazione. Nell’immaginario comune i podcast indipendenti sono di scarsa qualità e risultano seguiti da un pubblico molto (troppo) ristretto, ma non è così. 

Sempre più podcasters, maschi e femmine, si stanno creando interessanti nicchie di pubblico e stanno dimostrando che è possibile svolgere questo lavoro a tempo pieno. 

Ci sono già molti esempi di podcasters indipendenti e di successo. Due su tutti: Max Corona con Storie di Brand e Brandy! e Gianpiero Kesten con Cose Molto Umane.

Insomma, a mio avviso, le case di produzione dovranno preoccuparsi più dei podcasters indipendenti che delle altre case di produzione concorrenti!

Perché i podcast indipendenti hanno successo? 

Sono molti i motivi che spiegano il successo dei podcast indipendenti. Ne ho individuati quattro: 

  1. Pubblico verticale e fidelizzato  

I podcasters indipendenti riescono a raggiungere un pubblico iper verticale composto da ascoltatori molto fidelizzati. 

Questo vuol dire che se un brand vuole raggiungere una particolare nicchia di pubblico è proprio a un indipendente che dovrebbe rivolgersi.

I casi in cui grandi aziende hanno scelto podcasters indipendenti non mancano. Cose Molto Umane di Gianpiero Kesten sponsorizzato da Enel è uno degli esempi più lampanti. 

  1. Linguaggio fresco e libero 

L’indipendente utilizza un registro linguistico fresco e molto più libero rispetto al linguaggio che ritroviamo in un qualsiasi podcast pubblicato da una casa di produzione. 

L’indipendente, in altre parole, può prendersi delle libertà in più, può trattare argomenti scomodi, può utilizzare un linguaggio personale e scegliere tematiche più vicini al suo pubblico. 

  1. Non dipendono dall’algoritmo 

Una casa di produzione è tenuta a mettere in pratica tutta una serie di strategie per intercettare l’algoritmo e raggiungere così il maggior numero di utenti possibile. 

Ciò porta, ad esempio, a dover pubblicare episodi giornalieri e questo modo di procedere spesso porta alla pubblicazione di podcast che trattano tematiche importante in modi un po’ superficiali. 

L’indipendente non ha alcun obbligo. Ha già la sua community, pubblica l’episodio solo quando è soddisfatto del lavoro svolto e gli importa meno d’intercettare l’algoritmo. 

  1. Creano community

Infine, sono rari i casi in cui le case di produzione vantano community di affezionati. Le persone infatti si affezionano a un volto, non a un brand o al team di persone che ha lavorato alla realizzazione del podcast. 

Il fatto di poter contare su una community di affezionati è uno dei punti di forza dei podcasters indipendenti e il grande punti su cui essi devono puntare.

Podcast indipendenti e qualità 

Un altro punto che merita di essere approfondito riguarda la qualità del podcast prodotto da un indipendente rispetto al lavoro proposto da una casa di produzione. A volte i podcast indipendenti sono effettivamente di qualità inferiore ma non è sempre così. 

Basta ascoltare le tante serie orizzontali pubblicate dagli indipendenti per rendersi conto che non hanno niente da invidiare ad altre produzioni. 

È come mettere a confronto il cinema indipendente con il cinema Hollywoodiano. Chiaramente nei film di Hollywood troviamo star affermate e vengono investiti budget più elevati. Tuttavia, di contro, i film di Hollywood devono seguire degli schemi e chiaramente mantenere un certo polically correct. 

Mentre è nel cinema indipendente, si pensi ai film presentati in occasione del Sundance Film Festival, che troviamo un confronto diretto con il pubblico, sperimentazione, innovazione ed è qui che vengono affrontate varie tematiche anche scomode.

Per un podcaster indipendente è un po’ la stessa cosa, può prendersi delle libertà che lo rendono interessante. Ed è per questi motivi che notiamo un numero crescente di podcast orizzontali prodotti da podcasters indipendenti che niente hanno da invidiare a produzioni più blasonate. 

Alcuni tra i migliori podcast indipendenti sono: Rumore – il caso Aldrovandi di Francesca Zanni e Pharmakon, che racconta la storia del farmaco talidomide, con Ruggero Rollini e tutto il suo team di produzione. 

Potere agli indipendenti: le conclusioni 

In conclusione, le novità e l’innovazione la troviamo oggi nei podcast prodotti da podcasters indipendenti. Sono loro che potrebbero prendersi la scena in questo 2023. 

Se così sarà, vuol dire che anche quest’anno le mie arti divinatorie alla Mago Otelma hanno funzionato! 

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