Come guadagnare con i podcast? Come funziona la monetizzazione? Praticamente ogni giorno leggo in rete domande del tipo: “Quanto si guadagna con un podcast?”, “In che modo i podcast fanno soldi?” A queste domande rispondo nella nuova puntata che trovi su Branded Podcast Italia.
Nella puntata faccio chiarezza su un tema molto discusso ma anche pieno d’informazioni errate (vera fuffa!) e fuorvianti, che possono portare una persona poco pratica ad avventurarsi nella realizzazione di un podcast senza aver ben chiari tutti gli aspetti inerenti alla monetizzazione.
Fare un podcast per guadagnare: una prima verità
Spesso il primo e unico motivo che spinge le persone a realizzare un podcast è guadagnare. Intendiamoci, cimentarsi in un’attività con lo scopo di monetizzare non è sbagliato. Non voglio demonizzare il denaro.
Tuttavia, se il guadagno è l’unico motivo che porta una persona ad attaccare il microfono, mettere le cuffie, settari i livelli e così via, allora, probabilmente, conviene fare un lavoro più semplice e che porti a una remunerazione più immediata.
Il primo aspetto da tenere a mente è che produrre podcast, così come produrre un qualsiasi contenuto, audio, video, foto, è un’attività laboriosa che almeno agli inizi non genera alcun guadagno significativo.
Guadagnare con i podcast: l’esempio di Be My Diary
Il solo pensiero che un podcast ripaghi sé stesso è un po’ naïf. Non ha senso partire dall’idea che realizzare un episodio o un’intera serie sia un metodo per generare un guadagno immediato.
Per spiegare meglio quanto appena detto, vi riporto l’esempio del mio primo podcast: Be My Diary, il podcast che raccontava il mio diario, che ho realizzato tra la fine del 2017 e gli inizi del 2018.
È un podcast auto prodotto. Per realizzare By My Diary non ho speso molto denaro. Però ci è voluto molto tempo. Ed è proprio il tempo il primo fattore da considerare. Per realizzare qualsiasi tipo di contenuto ci vogliono molte ore.
Ho guadagnato dalla produzione del podcast Be My Diary? Assolutamente no. Be My Diary è stato il lavoro che più di tutti mi ha portato a fare il mestiere di Podcast Producer? Assolutamente sì.
Be My Diary è stato quindi un lavoro che pur non generando alcun guadagno diretto ha aperto la strada alla professione che svolgo oggi. Quando producevo le puntate non pensavo certo a come monetizzare dal podcast. Producevo le puntate per il desiderio di farlo, anche perché avevo già un lavoro.
Fare podcast: da hobby a opportunità
Il momento in cui ho capito che Be My Diary mi avrebbe portato a intraprendere una nuova attività professionale è stato quando, verso la metà, o la fine, del 2018, mi è arrivata una e-mail dall’ufficio del Turismo Austriaco.
L’e-mail scritta in un italiano sgrammaticato, mi invitava a partecipare a un progetto promosso dall’Ente del Turismo Austriaco finalizzato a far conoscere e valorizzare i boschi e le foreste del territorio.
In poche parole, mi si chiedeva la disponibilità a trasferirmi in Austria per 10 giorni. In questi 10 giorni il mio lavoro è stato quello di registrare i suoni tipici delle foreste austriache, in compagnia di un influencer di Instagram (che avrei incontrato lì per la prima volta), che si è occupato di filmare e fotografare la flora e la fauna.
Insomma, l’idea era quella di far conoscere meglio il territorio ai possibili turisti mediante l’utilizzo di diversi strumenti: audio, foto e video.
In quel momento ho capito che il podcast generava una visibilità e delle opportunità che andavano ben oltre le puntate pubblicate.
5 Metodi per guadagnare con il podcast
Ma passiamo al focus dell’articolo. Sono 5 i metodi per monetizzare con un podcast:
- Monetizzazione diretta
La monetizzazione diretta permette di ricevere un compenso basato sugli ascolti ottenuti dallo spot pubblicitario inserito dall’hosting all’inizio (pre roll), a metà (mid roll) e alla fine (post roll) del podcast. In Italia questo servizio è offerto solo da Spreaker.
Nella pratica l’hosting inserisce all’interno delle puntate brevi spot pubblicitari della durata compresa tra i 15 e i 30 secondi.
Attenzione però, il guadagno è determinato dal numero di ascolti collezionati dalle pubblicità, non dagli episodi. Questo vuol dire che se l’ascoltatore salta le pubblicità, il guadagno è pari a zero.
Si tratta di guadagni irrisori presi singolarmente ma che che iniziano a diventare interessanti superati i 10.000 ascolti mensili.
Bisogna considerare che optare per la monetizzazione diretta nasconde diverse insidie. In primis sono necessari numeri medio alti per avere un adeguato ritorno economico.
Inoltre, molte persone non sopportano la pubblicità. Pensa solo ai poco piacevoli spot pubblicitari promossi durante le campagne elettorali o le lunghe sequenze di spot sui saldi nei centri commerciali. La presenza potrebbe spingere l’utente a non ascoltare il podcast.
- Host read
In questo caso lo spot viene divulgato direttamente dal conduttore del podcast. Si tratta di uno strumento ben diverso dal precedente, poiché implica che il podcaster abbia stretto un accordo con il brand o con l’agenzia pubblicitaria che lo gestisce.
In altre parole, c’è una contrattazione che porta a definire il giusto compenso che il brand paga al podcaster. È un metodo per monetizzare con il podcast più remunerativo, non basato sugli ascolti generati dallo spot pubblicitario.
Tuttavia, il podcaster deve dimostrare non solo un numero elevato di ascolti, ma anche di raggiungere un pubblico molto targettizzato in linea con le esigenze di marketing del brand.
Tutto ciò per dire che, a meno ché non si dimostrino numeri stratosferici, per guadagnare con l’host read è necessario provare almeno di avere numeri elevati e profilati: due peculiarità che non tutti i podcast possono vantare.
- Branded Episode
Un terzo modo per guadagnare con un podcast consiste nel realizzare un Branded Episode. In questo caso chi ha creato il podcast, sia un indipendente o un’agenzia specializzata, stringe un accordo con un brand, il quale diventa lo sponsor ufficiale della puntata.
Un esempio di branded episode lo troviamo nel podcast: Cose Molto Umane di Gianpiero Kesten sponsorizzato da ENEL.
- Branded Series
Diversamente dal caso precedente qui il brand non sponsorizza uno o più episodi ma un’intera serie.
La serie viene quindi realizzata con il supporto economico di un brand. Ad esempio Buddy Bank ha sponsorizzato un’intera stagione del podcast Morgana, condotto da Michela Murgia e Chiara Tagliaferri.
Optare per questa forma di sponsorizzazione crea un legame forte con il brand e questo implica, al di là dei numeri, condividerne i valori e gli intenti.
- Produrre per altri
E infine, l’ultimo metodo per guadagnare con i podcast consiste nell’occuparsi della produzione per conto di agenzie di comunicazione, brand o podcast editoriali quali ad esempio quelli prodotti da Storytel.
Questa attività è il mio lavoro principale. Mi occupo di tutti gli aspetti che portano all’effettiva messa online del podcast: progettazione, scrittura, registrazione, sonorizzazione distribuzione, lettura e interpretazione delle metriche.
In particolare, saper ricavare informazioni dai dati è un lavoro sempre più importante. Oggi al contrario del passato, non basta realizzare un podcast. Bisogna saper leggere le metriche. Queste aiutano a comprendere le reali performance di un podcast, oltre che fornire utili indicazioni sulle future azioni da intraprendere per migliorare ulteriormente il contenuto audio.
Guadagnare con un podcast: saperne di più
Il tema come guadagnare con un podcast è trattato anche nel corso “Realizza il tuo Podcast”. È un corso pratico, della durata di due mesi, diviso in 8 incontri online e 2 incontri in studio, aperto a un massimo di 12 partecipanti.
Tutti possono iscriversi, da coloro già esperti a chi non ha mai utilizzato un microfono e pensa che Audacity sia il miglior software esistente (spoiler: non lo è).
L’obiettivo del corso è realizzare e pubblicare un podcast partendo da zero. Si parte da un’idea e si seguono tutte le fasi che portano all’effettiva pubblicazione.
L’ultima lezione è dedicata alla distribuzione del podcast su tutte le piattaforme e alla scelta dell’hosting. Qui vengono trattate anche tematiche quali: monetizzazione del podcast, valutazione delle performance di ascolto e come far entrare un podcast in classifica.
Guadagnare e monetizzare con i podcast: le conclusioni e un consiglio d’ascolto
Seguendo i consigli di Gabri, un mio ascoltatore, chiudo l’articolo con i consigli d’ascolto. Il podcast che vi consiglio di ascoltare è stato realizzato da Samuele Sciarrillo.
Ho conosciuto Samuele grazie ai podcast e poi è stato uno dei miei migliori allievi nei miei corsi. Ha realizzato uno tra i migliori podcast di storytelling del 2023: Trubles – Una Storia Irlandese.
È un podcast orizzontale, molto difficile da realizzare, diviso in 10 episodi. In Trubles, Sciarrillo ripercorre con rigore storico il conflitto avvenuto in Irlanda del Nord a partire dagli anni ‘60 e durato circa 30 anni.
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