Come investirei io nell’audio nel 2023 – metodo Pivanti

Come investire nei podcast nel 2023? Come promuoversi nel podcast? Host reads, branded podcast e spot adv: quali differenze e come usarli

Come rispondo a chi mi chiede come investire all’interno dei podcast nel 2023? Come promuovere al meglio il proprio brand? Host reads, branded podcast e spot adv: quali differenze e come usarli? A queste domande cerchiamo risposta proprio oggi!

Se vuoi ascoltare questo contenuto puoi farlo nell’episodio presente su Branded Podcast Italia

Prima di entrare nel vivo dell’argomento preciso che le informazioni e i ragionamenti riportati derivano dalla mia esperienza come podcast producer e dagli ultimi dati riportati da Ipsos nel Digital Audio Survey del 2022

Si tratta quindi di suggerimenti unici che non troverete riportati altrove online, perché rappresentano il modo in cui consiglio io di investire all’interno dei podcast. 

Promuoversi con il Podcast: i numeri 

Il primo dato che balza all’occhio, presente nella ricerca di Ipsos, riporta che il 71% degli ascoltatori di un podcast ricorda di aver ascoltato messaggi pubblicitari all’interno di un episodio. Di questi: 

  • Il 54% ha ascoltato uno spot pubblicitario 
  • Il 33% ricorda di aver ascoltato un annuncio pubblicitario letto dallo speaker (host read
  • Il 38% ha ascoltato un branded podcast (un podcast sponsorizzato da un’azienda) 

La prima considerazione da fare è che i principali messaggi pubblicitari all’interno di un podcast sono di tre tipologie: 

  • Spot 
  • Host read 
  • Branded podcast 

Cosa fanno gli ascoltatori dopo aver ascoltato i messaggi pubblicitari nel Podcast? 

Dopo aver ascoltato il messaggio pubblicitario sottoforma di spot, host read o branded podcast, la metà del 71% degli utenti, che ricorda di aver ascoltato il messaggio pubblicitario, ha compiuto un’azione.  

Una parte di questi ha cercato informazioni sul brand e sui relativi prodotti o servizi pubblicizzati sul podcast (ad esempio, andando su Google o sul sito web), una parte ne ha parlato con amici e conoscenti e una parte ha acquistato i prodotti o servizi pubblicizzati.

Quindi, dopo aver ascoltato un messaggio pubblicitario, coloro che se lo ricordano, compiono una o più delle seguenti azioni: 

  • Cercano informazioni
  • Ne parlano con amici e conoscenti
  • Acquistano

Se però consideriamo il classico funnel del customer journey, in cui l’utente in principio non conosce il brand, poi lo scopre, poi si informa, ne parla e acquista, notiamo che ci sono diversi passaggi che portano alla concretizzazione della vendita. 

Questi passaggi non possono essere coperti da una sola forma di comunicazione, né sulle normali piattaforme né nell’audio.

Di conseguenza, è utile e conveniente realizzare un vero e proprio mix di strategie di marketing all’interno del mondo audio, in modo che l’utente possa gradualmente venire a conoscenza del brand e dei relativi prodotti e servizi. L’invito è dunque quello di avvalersi di tutte e tre le forme di comunicazione invece di limitarsi all’utilizzo di una sola.

Investire nell’audio: il mio consiglio 

Quando le aziende mi chiedono una consulenza su come investire nel podcast, consiglio di investire in tutte e tre le tipologie di messaggi promozionali e pubblicitari che possono essere inseriti nel podcast.

È importante considerare il budget e distribuirlo in modo saggio, ma investire su tutte e tre le tipologie, anziché solo su una, aiuta l’utente a progredire nella customer journey, passando da semplice ascoltatore ad acquirente. 

Come dimostrano i dati, il podcast genera ottime conversioni, anche se, ricordo, non è uno strumento primario di vendita. Quindi, se fossi un’azienda interessata a investire nel podcast, ecco come farei:

  1. Partire dagli host read

Il primo consiglio è lavorare sugli host read, ovvero sui i messaggi pubblicitari che vengono letti dagli stessi podcaster indipendenti

Gli indipendenti vantano nicchie di ascoltatori affezionati e possono essere le giuste persone da contattare per diffondere un messaggio promozionale. 

L’importante è che podcaster e brand siano allineati, che condividano gli stessi valori e che si rivolgano a un pubblico compatibile con i prodotti o servizi commercializzati dal brand. 

Partire dagli host reads ci permette di allargare il nostro pubblico e iniziare a far conoscere il nome del brand a quante più persone possibili. Agiremo in questo modo sugli strati più alti del funnel: awareness e consideration.

  1. Realizzare una serie branded podcast

Successivamente, ora che l’ascoltatore ha già avuto occasione di sentire il nome del brand divulgato dall’host read, si può passare alla produzione di una serie branded podcast vera e propria. 

Così facendo si ha tutto il tempo necessario per far crescere la community, per raccontare storie e farsi conoscere ancora meglio. 

Bisogna sempre ricordarsi che il Branded Podcast non è uno spot pubblicitario, ma dev’essere inteso come un’opportunità per dare qualcosa agli ascoltatori. Tornando al funnel, lavoreremo ancora meglio su awareness, consideration e decision.

  1. Spot pubblicitario ADV

Per spingere ulteriormente gli ascoltatori verso il fondo del funnel, ovvero la scelta e l’acquisto di un prodotto o servizio, è possibile promuoversi mediante alcuni spot pubblicitari ADV. 

Questi possono essere inseriti nei podcast, tra una canzone e l’altra o nelle playlist di Spotify. 

Qui possiamo fare un’azione molto più pubblicitaria e orientata alla vendita. Cosa che non possiamo fare né nell’host read né nel branded podcast…o meglio lo possiamo fare se vogliamo perdere gli ascoltatori. In sintesi:

  • Host read: per creare un primo bacino di persone che si avvicinano al brand.
  • Serie branded podcast: per fidelizzare gli ascoltatori che hanno già sentito nominare il nostro brand e acquisirne di nuovi
  • Spot pubblicitari: per spingere alla vendita.

Investire nell’audio nel 2023: le conclusioni 

In questo articolo ho riportato come aiuto le aziende a comunicare con l’audio, e con il podcast, nel 2023.  

Ascoltando la puntata su Branded Podcast Italia su Spotify è possibile rispondere al Q&A: “Come hai investito nel podcast e come è andata?” Sono curiosa di sapere cosa ne pensate dell’argomento e come i miei lettori e ascoltatori stanno oggi investendo nell’audio.

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chi sono rossella pivanti

CHI SONO E COSA FACCIO

Aiuto brands e agenzie a raccontare la propria storia attraverso parole, musica e suoni.Creo Branded Podcast, serie audio e podcast di storytelling in italiano.
Collaboro con brands e agenzie di comunicazione per studiare le strategie audio piú efficaci. Seguo tutto il processo creativo, dal brainstorming fino alla distribuzione del prodotto finale.

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