YouTube ha finalmente rilasciato per tutti gli utenti la possibilità di caricare podcast. Quali conseguenze comporta la novità? Quali nuovi scenari si aprono per i produttori di podcast e per gli ascoltatori?
Per saperne di più, puoi ascoltare l’episodio dedicato su Branded Podcast Italia oppure proseguire la lettura dell’articolo.
Creare un podcast su YouTube: come si fa
La novità più grande nel mondo dei podcast è che ora è possibile caricare e creare podcast utilizzando YouTube Studio. Per ora in Italia si parla ancora di videopodcast ma a brevissimo arriverà anche da noi l’implementazione per i podcast audio-only! Negli USA invece anche i podcast audio sbarcano su Youtube Music!
Insomma, per ora per l’Italia, la possibilità attuale è solo per i video. In passato, ho già trattato il tema dei videopodcast quando Spotify ha introdotto la possibilità di caricarli sulla piattaforma, distinguendosi così da altre piattaforme in cui è possibile caricare solo podcast audio classici.
Ora è arrivata la risposta di YouTube, la piattaforma video per eccellenza. Il primo a parlarne è stato Giorgio Taverniti nel suo canale Fast FORWARD. Taverniti, che è stato uno dei beta tester, nel video spiega come i podcast su YouTube possono essere caricati come una playlist.
In altre parole, c’è una scheda Podcast (una tab) sotto la quale è possibile creare nuovi show in formato video podcast o creare una playlist (podcast) dedicata dove spostare all’interno dei video podcast già presenti sul canale.
YouTube e podcast: cosa aspettarsi in futuro
Quella appena riportata è solo la prima delle diverse novità che YouTube introdurrà in ambito podcast.
Lo stesso Giorgio Taverniti ha spiegato che YouTube è solita rilasciare le funzionalità gradualmente, non si limiterà ai video podcast, ma si muoverà anche verso il mondo audio, con l’implementazione dei podcast classici dentro Youtube Music, come ha già fatto in USA.
Inoltre, sarà possibile usare YouTube come hosting e distribuire i propri podcast utilizzando la tecnologia dei feed RSS, così come si fa con le altre piattaforme.
YouTube entra quindi nel mercato dei video podcast e dei podcast classici. Metterà a disposizione dei creator la possibilità di caricare podcast utilizzando la tecnologie dei feed RSS.
Il servizio è in versione beta negli Stati Uniti e non è ancora arrivato in Italia: per ora è possibile caricare podcast video solo realizzando playlist nella tab apposita.
Perché YouTube podcast può rivoluzionare il mercato podcast
YouTube vanta numeri molto elevati e quindi per i podcaster si aprono opportunità incredibili, sia in termini di reach, di discoverability, ma anche di audience e analisi statistiche. Chiaramente la sfida consiste ora nel trovare nuovi stili comunicativi adatti per il pubblico abituato alla piattaforma YouTube.
Differenza tra un podcast, un video podcast e un video su Youtube
Durante una live fatta all’interno del canale di Taverniti, alla quale ho partecipato insieme a Taverniti stesso, Mario Moroni e Andrea Ciraolo, si è discusso anche dei video podcast, in particolare di quale sia la linea confine che differenzia un video di YouTube da un video podcast e da un podcast solo audio.
Giustamente Giorgio faceva notare che questa disamina, è un po’ da boomer. Il ragionamento da fare è quello di considerare Internet per quel che è diventato oggi, cioè sempre più liquido, come evidenziato anche nel libro da lui scritto “Google Liquido“.
Oggi Internet non ha più confini chiari e delimitati. Sta succedendo quel che succede anche alla musica: ragionare in termini di generi musicali ormai non ha più senso.
Le persone oggi ascoltano vari generi musicali, così come i gruppi difficilmente si identificano in un solo e chiaro genere.
Questi ragionamenti si possono replicare anche sui podcast classici, sui video podcast e sui podcast su YouTube.
Cosa intende quindi YouTube per video podcast? Cos’è un podcast su Youtube
La domanda che potrebbe sorgere è: cosa intende YouTube per “video podcast”? Cosa bisogna caricare quindi sotto la tab podcast?
Attualmente i video podcast su YouTube sono contenuti premium a livello di qualità e di impegno. Taverniti ha riportato come esempio alcuni contenuti italiani come Breaking Italy e Rick DuFer.
Questi sono produzioni di enorme qualità. Non si tratta del semplice video fatto in una cameretta, ma è palese l’impegno in termini di competenze, di selezione degli ospiti, di luci, di immagini e di suono.
Come creare dei podcast su YouTube?
Cosa si può fare quindi oggi in Italia per creare dei podcast su YouTube? Al momento ci sono due possibilità: si può creare un nuovo podcast o impostare una playlist esistente come podcast. In questo modo, si crea una playlist dove vengono inseriti video già presenti nel canale, spostandoli sotto la categoria podcast. Se ti serve, ho preparato una guida ai videopodcast
Caricare video podcast su YouTube, come dicevamo, apre a nuovi scenari e a un nuovo pubblico, ma permette anche di lavorare su nuove tipologie di statistiche.
È interessante notare che YouTube dispone di un sistema di statistiche avanzato, quindi la piattaforma si rivela molto utile per comprendere i numeri generati dal podcast, sia video o audio.
Cosa cambierà con i podcast su Youtube
YouTube ha annunciato che presto offrirà l’ascolto di podcast, in particolare quelli audio, tramite la tecnologia RSS per tutti gli utenti, non solo per quelli abbonati alla piattaforma.
Ci saranno una serie di annunci pubblicitari per coloro che non sono abbonati, mentre per chi paga l’abbonamento, sarà possibile ascoltare i podcast senza pubblicità.
La scelta permetterà a tutti di ascoltare i podcast, indipendentemente da chi paga o meno un abbonamento. Tutti potranno ascoltarli su Youtube in modalità offline e con lo schermo spento.
L’unica differenza è data dagli annunci pubblicitari che verranno somministrati ai soli non abbonati. Infine, caricare un podcast su YouTube aprirà a opportunità di monetizzazione sicuramente interessanti per gli addetti ai lavori.
YouTube per i podcast: le conclusioni
Il tallone d’Achille del mondo dei podcast, ovvero la discoverability (la capacità di scoprire e trovare i podcast), potrebbe essere parzialmente risolto dal fatto che i video di YouTube compaiono nei risultati della ricerca su Google.
Questa possibilità è stata messa a disposizione per un periodo limitato di tempo da Google Podcast, ma come sappiamo, da qualche tempo Google Podcast è stato abbandonato e forse verrà sostituito in SERP proprio YouTube Podcast.
In attesa di vedere come evolverà il futuro, ti invito a seguirmi sui miei canali, in particolare su Instagram, dove pubblico nuovi contenuti informativi e caroselli tre volte a settimana, e sul mio sito web dove troverai numerosi articoli sul mondo dei podcast. Puoi anche seguirmi su Facebook e LinkedIn.
Se invece sei interessato a creare il tuo primo podcast, dai un’occhiata al mio corso e iscriviti alla lista d’attesa per avere la priorità nelle prossime iscrizioni.







